Dolcenera ha un corpo perfetto, muscoloso e tonico: il suo segreto non sta tanto nella dieta, ma nello sport.
Dolcenera si sta avvicinando ai cinquant’anni, eppure ha un corpo scolpito, lo stesso che mostrava quando era giovanissima e debuttava sul palco del Festival di Sanremo. Qual è il suo segreto? Non tanto la dieta quanto lo sport: ne è quasi ossessionata.
Dolcenera: la dieta della cantante pugliese
All’anagrafe Emanuela Trane, Dolcenera ha debuttato nel mondo della musica nel 2002, quando ha vinto il programma Destinazione Sanremo. Il successo vero e proprio è arrivato l’anno seguente, con il trionfo nella sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo con la canzone Siamo tutti là fuori. Da questo momento, la sua carriera ha spiccato il volo, portandola anche a vestire i panni di coach di music talent come The Voice of Italy. In tutti questi anni, l’artista si è sempre presentata in forma smagliante: è merito di madre natura oppure del mix dieta e sport?
Senza ombra di dubbio, il suo corpo scolpito è frutto di tante, a volte tantissime ore di attività fisica. Per Dolcenera lo sport è vita e lo pratica fin da quando era bambina. In parte perché non riesce a stare ferma, dall’altra perché adora mettersi alla prova. Ovviamente, da brava sportiva è molto attenta all’alimentazione. “Non seguo diete, ma anche quando sono fuori per lavoro cerco di nutrire il mio corpo con cibi energetici, ricchi di vitamine e proteine“, ha raccontato a BenEssere.
Dolcenera e lo sport: da passione a ossessione
Fino a 18 anni, Dolcenera ha praticato tennis a livello agonistico. Ha dovuto smettere quando ha avuto un incidente ed è stata sottoposta a un intervento alla gamba. Da questo momento in poi si è dedicata a tanti sport, tra cui la corsa – arrivando a macinare 8 km al giorno – e il nuoto. Anche con queste due discipline, però, è stata costretta a uno stop: “Amo talmente tanto lo sport che facendone troppo arrivo a farmi male“.
Dal tacfit al canottaggio, passando per il calcio: per lei l’attività sportiva è quasi un’ossessione, ma crescendo ha imparato a non esagerare con l’intensità degli allenamenti.